dosetta_sfondo_pattern_2.png

Rischi e Normative

La temperatura della cera è tra i 37 e i 45 gradi e questo risulta un terreno fertile per il proliferare di funghi virus e batteri.

Non farti ingannare dall’uso dei roll-on, anche questi sono usati spesso per più clienti con il rischio di trasmettere infezioni.

Risultati degli studi condotti nel Febbraio 2015 da:
Prof.ssa Maria Cristina Thaller
Professore Ordinario Microbiologia generale
Dip. di Biologia Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Dott.ssa Federica Tammaro PhD
TOR VERGATA.png

Cosa si rischia di trasmettere?

  • Acinetobacter

  • Streptococchi

  • Stafilococchi

  • Propionibacterium

  • Candida

  • Herpes Virus (Labiale / Vaginale)

  • Papilloma Virus


La rimozione del pelo, provocando un momentaneo micro-trauma sulla cute può portare del sangue a contatto con la cera e creare soluzioni di discontinuità dell’epitelio che facilitano l’ingresso di eventuali agenti patogeni.

La dilatazione dei pori, dovuta al calore della cera, a sua volta rende lo strato cutaneo più facilmente penetrabile agli agenti (funghi, batteri e virus) eventualmente trasportati dalla cera.

Negli ultimi anni la moda ha dirottato la richiesta dell’utente verso un’epilazione intima sempre più invasiva, che, oltre riguardare le aree genitali, interessa anche quelle perianali, anali e le mucose.

Questo tipo di epilazione espone ancora di più al rischio di trasmissione di malattie, i casi più comuni sono rappresentati da candida ed Herpes.

GUARDA L’INTERVISTA ALLA D.SSA TAMMARO (biologa-virologa)

Le statistiche del settore evidenziano:

  • L’età media per la prima epilazione è 12 anni soprattutto per le donne

  • Una persona su tre ha effettuato nella sua vita, almeno una volta una “ceretta”

  • 7 persone su 10 scelgono la ceretta come metodo di epilazione